Quanti sopralluoghi deve fare il CSE? (Spoiler: non esiste il numero magico)

Se pensavate che esistesse un numero “ideale” di sopralluoghi da fare come CSE, partiamo male! Infatti, il D.Lgs. 81/08 non fissa una quantità minima di visite e il motivo è semplice: non conta quante volte si entra in cantiere, ma esserci nei momenti che contano davvero.

La presenza del CSE diventa fondamentale nelle fasi più critiche: scavi, lavori in quota, montaggio ponteggi, utilizzo di gru, ingresso di nuove imprese o lavorazioni interferenti. È lì che il coordinamento fa la differenza.

La regola pratica è questa: bisogna poter dimostrare di essere stati presenti quando il livello di rischio lo richiedeva. Non serve collezionare sopralluoghi, serve controllare — e documentare — le fasi più delicate del cantiere.

Alla fine, la vera domanda non è: “quanti sopralluoghi hai fatto?”, ma: “eri presente quando il cantiere ne aveva più bisogno?”.